Gli elettori del Movimento 5 Stelle hanno scelto il loro candidato al Quirinale; dalla "finale" delle (pasticciate) Quirinarie è venuto fuori il nome di Milena Gabanelli giornalista d'inchiesta e conduttrice (ma non solo) di Report. Dopo di lei Strada, Rodotà, Zagrebelsky, Imposimato e Bonino.
Non si sa ancora se Milena Gabanelli accetterà o meno la candidatura (in una dichiarazione si è detta onorata ma ha anche affermato di essere stata sopravvalutata) è certo però che si tratta di un nome davvero nuovo in quanto donna, giovane e fuori da qualsiasi partito.
Sembrerebbe la candidata ideale ma non a tutti piace e i motivi sono diversi; in primo luogo è difficile che questo nome possa essere condiviso dalle altre parti politiche (sebbene a 48 ore dalle votazioni di nomi seri non ne siano ancora usciti) vista anche la recentissima querela da parte del Sindaco Alemanno seguita a quella di Scaroni, provocate da due servizi mandati in onda durante Report. Inoltre qualcuno ipotizza che questo sia solo un nome di facciata per nascondere (e non bruciare) il nome di Rodotà (che però è stato fatto almeno 8 milioni di volte) vincitore della medaglia di Bronzo.
In effetti non si sa se la Gabanelli sceglierà di accettare o meno la candidatura ma, se dovesse rifiutarla, ci sarebbe la medaglia d'argento ovvero Gino Strada e quindi per votare Rodotà, senza andare contro il volere dei votanti, sarebbe necessaria una doppia rinuncia.
Ad ogni modo bisogna aspettare una risposta della Gabanelli ma se questa (come personalmente mi auguro) dovesse accettare, cosa faranno i parlamentari del Movimento? sceglieranno portare avanti il nome dei sogni o spingeranno una candidatura più politica e condivisibile?
Staremo a vedere...
Nessun commento:
Posta un commento